mercoledì 16 aprile 2008


Congresso delle Acli, eletto il nuovo consiglio provinciale



Lunedì 25 febbraio 2008 58 dei 65 delegati al congresso provinciale delle Acli, con una presenza pari al novanta per cento, hanno eletto il nuovo consiglio provinciale al termine di un dibattito politico che ha appassionato gli aclisti in una riscoperta dell’identità del Movimento forse mai così forte sino ad ora. Merito della relazione del presidente uscente, Raffaele Clò improntata sul “fare”, sul cosa è stato fatto dalle Acli provinciali in questi suoi due anni di presidenza e sul cosa si potrà fare nei prossimi quattro anni di mandato del nuovo consiglio: sul fare al servizio dei cittadini. Merito di due ore di “saluti” tutt’altro che formali ma di grande spessore politico, portati dai tanti rappresentanti delle Istituzioni, dei Sindacati e delle Associazione, che hanno evidenziato il peso politico che le Acli hanno nella provincia di Ravenna. Un ruolo politico, ha detto un delegato, che non può più essere considerato di serie B rispetto a quello dei partiti, a testimonianza appunto di quella identità forte che è stata la più rilevante novità del Congresso di Bagnacavallo.La mozione conclusiva approvata all’unanimità, prendendo atto che sono già in atto progetti ed azioni per migliorare la presenza dei Circoli nel territorio e per la diffusione delle altre strutture di carattere associativo (US Acli, CTA, Unasp, ecc..), chiede che il Consiglio Provinciale che risulterà eletto faccia propri questi obiettivi con grande determinazione, affinché venga resa più omogenea e continuativa la presenza delle Acli sul nostro territorio.Il Congresso auspica che le Acli Provinciali di Ravenna, in tutte le loro attività, possano essere supportate da un’azione di volontariato più diffusa, raggiungendo intese di governance nell’ambito di tutti i livelli del Movimento.Il Congresso intende, inoltre, impegnare il prossimo Consiglio Provinciale a svolgere, durante il periodo del mandato quadriennale, un’azione di coinvolgimento dei soci Aclisti di tutti i Circoli per l’approfondimento dei 20 temi congressuali, messi a punto dalle Acli Nazionali, mediante un processo di formazione interna che possa sviluppare la cultura solidaristica alla quale si richiama il Movimento.Infine, il Congresso chiede che vengano resi sempre più intensi i rapporti con le tre Diocesi e che venga lasciato adeguato spazio alla conoscenza ed alla pratica del Magistero della Chiesa nella promozione associativa e dei servizi, favorendo l’integrazione fra le comunità e tenendo sempre al centro del proprio operato la valenza dell’uomo ed il sommo rispetto della sua vita.
Questi i nuovi 24 consiglieri provinciali:
Clò Raffaele, Bassi Andrea, Cavalcoli Claudio, Alberighi Maria Teresa, Asioli Lea, Baldini Fabio, Calabrese Alfonso, Benetti Bruna, Rosetti Riccardo, Taroni Giuseppe, Giorgi Sandro, Gagliardi Adalberto, Moschini Luca, Taroni Stefania, Tellarini Paolo, Caravita Gennaro, Antonellini Arrigo, Monti Franco, Nonni Antonio, Pini Bruno, Raspa Walter, Ricci Maccarini Paolo, Ruggiero Roberto, Nerozzi Claudio.

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